Non c’è più religione? Ma lo spirito soffia dove vuole.
Fabrizio Tassi in <redness.it>, 14 agosto 2026
Le chiese si svuotano, ma cresce il bisogno di sacro e spiritualità. Marco Vannini sottolinea la differenza tra la credenza, che è accidentale, e porta appropriazione e divisione, e la fede, intesa come movimento dell’intelligenza verso l’assoluto.
L’Illuminismo come premessa indispensabile alla (vera) fede. La Grazia a disposizione di tutti, a dispetto di chi la immagina come un “capriccio divino”, o peggio, il frutto di un patteggiamento, un do ut des. La psicologia moderna intesa come “patologia” – per usare un’espressione di Ananda Coomaraswamy, – perché ha rimosso la “scienza dello spirito”, riducendo l’essere umano a corpo e psiche, a istinti e condizionamenti, privandolo della sola autentica libertà possibile.