Vietato dir male di Lutero. E il papa censura se stesso
di Sandro Magister – L'Espresso, lunedì 30 ottobre 2017
Il 31 ottobre scattano cinquecento anni giusti dalla data simbolo della riforma protestante. E da parte delle alte gerarchie della Chiesa cattolica le celebrazioni sono state fin qui praticamente a senso unico: un coro di elogi a Martin Lutero. "Una medicina per la Chiesa", ha detto di lui papa Francesco, tirando le somme del suo viaggio ecumenico in Svezia, un'anno fa esatto. "L'Osservatore Romano", però, o "La Civiltà Cattolica", si sono ben guardati dal ripubblicare ciò che Jorge Mario Bergoglio scriveva su Lutero e Calvino prima d'essere eletto papa.