Ecco in cosa crede chi crede
Roberta De Monticelli, Ecco in cosa crede chi crede, in: <Il Sole-24 ore>, domenica 16 luglio 2006.
Roberta De Monticelli, Ecco in cosa crede chi crede, in: <Il Sole-24 ore>, domenica 16 luglio 2006.
Roberto Carifi, Il cristianesimo e la mistica sulle tracce di Eckhart, in : <Avvenire>, 27 aprile 2006.
Sabina Moser, Per un futuro mistico, in: <Il Manifesto. Alias>, 15 aprile 2006.
Francesco Demattè, Se il cristianesimo guarda a Oriente, in: <Secolo d' Italia>, 25 marzo 2006.
Daniele Bertini, Su una recente proposta di Riforma religiosa, in: <Giornale di Metafisica>, Nuova Serie, XXVIII (2006), pp. 733-742.
di Gianfranco Ravasi, Sperimentare il divino, in: <Il Sole-24 Ore>, domenica 4 aprile 2004.
Anche un teologo misurato come Bruno Forte si è domandato se Marco Vannini, grande studioso di letteratura mistica, possa ancora dirsi cristiano. Il suo nuovo e vasto saggio sulla Mistica nelle grandi religioni certamente ribadirà i sospetti dei teologi di professione. Il filo conduttore della sua panoramica può, infatti, essere illustrato dalla frase di Giovanni Scoto Eriugena posta in esergo all'opera: «Dobbiamo comprendere Dio e la creatura non come due realtà tra loro distanti, ma come una sola e medesima cosa». Già nelle prime righe si ribadisce che la mistica è «l'esperienza dell'unità dell'essere: unità di uomo e Dio, Dio e mondo, e dunque unità anche uomo-mondo». Questa ablatio alteritatis tra Dio e l'anima e il mondo collide però con la dottrina cristiana, anche se è pur vero che il concetto di "identità" può essere meno univoco e radicale e non costringere a procedere speditamente verso il panteismo o l'immanentismo.
Daniele Belloni, La via della mistica che porta alla pace, in: <il Giornale>, 31 marzo 2004.
Paolo Miccoli, Come si possono accostare mistica e razionalismo?, in. <L' Osservatore Romano>, 24 marzo 2004.
Antonio Saccà, La “tentazione” mistica, in : <Secolo d' Italia>, 6 marzo 2004.
Sergio Givone, in: <Il Manifesto - Alias>, 11 ottobre 2003.
Lungo l’asse Cartesio-Spirtoza-Hegel (che secondo vulgata «realizza» la secolarizzazione del Moderno), Vannini identifica un resistente filo mistico: mistica intesa, fuori di ogni irrazionalismo, come logos che indaga la radice comune dell’anima e di Dio. " Conosci te stesso e conoscerai te stesso e Dio», recitava il precetto delfico, e a questo ammonimento, secondo Marco Vannini - autore de La morte dell'anima (Le Lettere, pp. 330, E 20,00) -, la mistica cristiana è rimasta fedele.