Meister Eckhart e l'anima in cerca di Dio
Maurizio Schoepflin, in: <Avvenire>, sabato 6 maggio 2017.
Il «Commento al Vangelo di Giovanni» è l'opera più matura del mistico tedesco, che ebbe larga fama come predicatore. Subì anche un processo per sospetto di eresia, ma le sue idee hanno ispirato, fino alla modernità, teologi e filosofi
Contemporaneo di Dante - nacque in Turingia intorno al 1260 e morì verso il - Eckhart, fattosi frate domenicano, si impose ben presto come una personalità di grande valore, tanto da meritarsi il titolo di Meister, maestro, con il quale è passato alla storia. Sia all'interno dell'Ordine dei Predicatori, ove giunse a occupare ruoli particolarmente autorevoli, sia nelle aule universitarie - insegnò nei celebri atenei di Parigi e di Colonia -, godette di un vasto prestigio e di larga fama.