La menzogna religiosa
Non aver paura di dire....la menzogna religiosa.
Della disonestà, della menzogna gli uomini si pascono normalmente: questa la scoperta della mistica. La natura umana è infatti pervasa dall'amore di sé, che tutto subordina ai suoi fini e che perciò crea continuamente menzogne utilitaristiche. Homo non habet de se nisi mendacium, recita il Concilio di Orange del 529, sapendo che solo dalla grazia di Cristo può venire all'uomo verità: la Legge fu data da Mosè, ma grazia e verità da Gesù Cristo. Ovvero soltanto per la completa trasformazione operata dalla grazia l'uomo diventa uomo nuovo, e solo così anche ein wahrer mensch – un uomo vero, veritiero, come dice Eckhart - ; altrimenti all'uomo naturale inerisce solo la menzogna. Citando il salmo 115, che recita Omnis homo mendax, dal canto suo Teresa d'Avila scrive che è proprio così, che ogni uomo e mentitore, e che chi non lo riconosce è egli stesso tale. Lo si può riconoscere solo quando si esce dalla menzogna, ma questo presuppone la morte dellegoità naturale, della pretesa di essere un ego, un soggetto, e poi la rinascita come spirito.