Nobiltà
“Chi è degno di grandi cose, è uomo nobile”, scrive Aristotele.
Dovendo parlare di dignità, è bene parlarne per così dire nel suo grado più alto, nella persuasione, come dice Platone nella Repubblica, che le cose si vedano meglio quando sono più grandi, e che da esse sia poi più facile comprenderne anche il grado più piccolo. Ho scelto perciò il termine nobiltà, nel suo senso morale, spirituale, che è quello appunto che Aristotele indica col termine megalopsichìa (alla lettera: anima grande, reso in latino e poi in italiano con magnanimità).