“Senza mentire” è un programma difficile, quasi impossibile. Omnis homo mendax, ogni uomo è menzognero, recita infatti il Salmo e tutta la riflessione spirituale lo conferma. Homo non habet de se nisi mendacium, di suo l'uomo non ha che menzogna, stabilisce un canone del concilio di Orange, ispirato ad Agostino. Stiamo parlando infatti non delle menzogne che, consapevolmente, l'uomo dice ad altri per qualche fine – qui è senza dubbio possibile non mentire - ma di qualcosa di molto peggio, ovvero delle menzogne che l'uomo costruisce per se stesso, per sostenere l' egoità – menzogne dunque importanti ed essenziali, che riguardano la vita e i suoi valori; menzogne costruttrici di ideologie, più o meno ingenue, più o meno strutturate, a seconda del grado di cultura. Questa è la menzogna, l'inganno peggiore, giacché, come diceva Platone, l'ingannatore è dentro di noi, siamo noi stessi.