Marco Vannini
Image
Intestazione
Image
Marco Vannini

Invito al pensiero di sant’Agostino

Sezione
Invito al pensiero di sant’Agostino

Invito al pensiero di sant’Agostino, Mursia, Milano 1989.

La figura di Agostino giganteggia nel pensiero occidentale, nella storia del cristianesimo e della Chiesa, con un rilievo eccezionale, probabilmente unico. La sua opera, ricca di decine e decine di titoli, costituisce un corpus imponente e vario, il cui studio richiede tutta una vita e che non è certamente facile sintetizzare. Nel preparare il volumetto presente, ci siamo perciò attenuti ai criteri metodologici seguenti:

1) evidenziare i motivi essenziali dell'agostinismo già all'interno della vita di Agostino, esaminando, sulla scorta delle Confessioni , quelle esperienze e quel cammino di ricerca che costituiscono il nucleo dell'agostinismo stesso;

2) selezionare, tra le numerosissime opere del vescovo di Ippona, quelle più significative filosoficamente , esaminando queste soltanto. Si è perciò posta l'attenzione innanzi tutto sui Dialoghi del periodo immediatamente seguente la conversione, poi sul De vera religione e, infine, sulle due grandi opere De Trinitate e De civitate Dei , che costituiscono, da sole, una summa del pensiero di Agostino;

3) per quanto concerne l'aspetto prevalentemente teologico, si è individuato nel gruppo di opere intorno al problema della grazia (e al rapporto natura-grazia), composte per la controversia pelagiana, quello piú significativo, sia dal punto di vista teorico, sia da quello storico - data l'enorme importanza di questo pensiero nel mondo cristiano-occidentale. Dando maggior rilievo a tali opere, si è preferito perciò non trattare Agostino come interprete della Scrittura ( De Genesi ad litteram, Quaestiones Evangeliorum, Annotationes in Job, Enarrationes in Psalmos, In Joannis Evangelium , ecc.) o come predicatore ed espositore della medesima ( Sermones ). Si è altresí evitato di seguire nei dettagli le polemiche coi manichei, coi donatisti e con altri gruppi ereticali, di minor rilievo rispetto ai pelagiani;

4) si è concesso, infine, uno spazio relativamente ampio alla « fortuna » dell'agostinismo nei secoli, dal medioevo fino ad oggi, stante l'enorme significato che esso ha avuto ed ha nella storia e nella cultura europea.

Riteniamo che queste scelte, rinunciando a pretese di completezza impossibili - o comunque non compatibili col carattere di questa collana -, possano favorire una prima comprensione dei motivi essenziali del pensiero di Agostino, invitando cosí davvero alla lettura e allo studio di questo antico maestro, di questa sempre attuale, incombente, personalità.

Sempre conformemente allo spirito di questa collana, si è evitato ogni eccessivo apparato erudito. Anche la Bibliografia finale esclude gli articoli sulle riviste scientifiche specializzate (che sono, peraltro, indicate) e dà la preminenza alle opere in lingua italiana. Le frasi e le citazioni latine nel testo non sono però state sempre tradotte - vista la diffusa conoscenza della lingua latina, almeno a livello elementare, nel nostro paese - ed anche il titolo delle opere di Agostino è dato indifferentemente in latino e in italiano.